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Rich Snippets, Featured Snippets, Meta Description: come ottenere visibilità in SERP

La SERP è composta da elementi conosciuti come snippet. Un buon snippet è il primo passo verso un maggiore traffico, più clienti e più conversions. In questo articolo vi mostriamo come gestire i vostri snippet in modo ottimale.

Attira l'attenzione con rich cards e featured snippet

 

Chiunque gestisca un sito internet, un blog aziendale o uno shop online sa perfettamente che la visibilità è un fattore di estrema importanza. Uno dei più grandi campi di battaglia è la ricerca Google con gli snippet della SERP. Nella battaglia per le conversioni e il favore degli utenti, gli sguardi e i clic dei ricercatori sono i primi passi verso il successo.

Molti motori di ricerca offrono utili piccoli programmi per ottimizzare gli snippet. E con un po’ di diligenza, know-how e creatività si possono creare snippet che attirano più attenzione e aumentano la CTR (Click-Through Rate). Vi mostreremo alcuni modi di base per migliorare i vostri snippet ed eventualmente aumentare il traffico.

 

Creazione di un buon snippet: le basi

 

Criterio fondamentale di qualsiasi snippet è che questo debba essere scritto correttamente rispettando lo stile e il contenuto alla pagina cui si riferisce.

 

Aspetti formali

 

La versione base di uno snippet consiste solitamente in un titolo, un URL e una meta descrizione. Per la lunghezza del titolo si applica la regola empirica approssimativa di circa 70 caratteri, spazi inclusi. La meta descrizione non deve superare 160 caratteri per il desktop e 130 caratteri per le ricerche mobili per evitare di essere troncata.

 

Contenuto e aspetti stilistici

 

Breve, espressivo e, se necessario, deve generare curiosità: titolo e meta descrizione dovrebbero trasmettere il messaggio centrale della pagina del sito web nel modo più sintetico possibile. Si può fare leva su un vantaggio che riceve il cliente dal sito, su un aspetto interessante che genera curiosità o su un messaggio chiaro e semplice che mostra all’utente come soddisfare le sue esigenze.

La cosa importante è che l’attenzione sia rivolta all’utente. Lo snippet è lì per rispondere ai suoi bisogni (espressi tramite la ricerca); il titolo e la meta descrizione devono saper dimostrargli che in questa pagina trova la risposta giusta alla sua domanda. D’altra parte, anche il testo all’interno della pagina deve essere ciò che il lettore si aspetta dal click e deve fornire esattamente le informazioni giuste.

Concentrarsi sulle cose fondamentali: Il titolo deve contenere la parola chiave più importante, ancor meglio se posta in prima posizione. Naturalmente, il termine deve essere usato in modo sensato e di facile lettura e non forzato nel testo.

Attirare l’attenzione con i numeri: il lettore è in grado di afferrarli rapidamente e, se necessario, a prima vista riconosce e dedurre la dimensione dell’articolo.

Evitare il clickbait: il Clickbaiting può essere utilizzato anche nello snippet, ma è meglio evitarlo! Il lettore decide sulla base del titolo e della descrizione se visitare un sito web. È quindi necessario offrire informazioni di alta qualità. Questo è più importante che creare tensione con promesse esagerate.

 

3 suggerimenti per aumentare i clic

 

Se il lettore ha focalizzato lo sguardo sul giusto snippet (cioè il vostro), deve essere rapidamente convinto del clic. Come già accennato, un buon contenuto è molto più utile del pessimo clickbaiting. Tuttavia, non può far del male suscitare discretamente la curiosità del lettore. Soprattutto nel caso di articoli di blog o notizie (in contrasto con le pagine di prodotti o di vendita, per esempio), è possibile attirare l’utente nascondendo o omettendo qualcosa.

Naturalmente ci sono altri modi per sedurre l’utente: ecco i nostri 3 suggerimenti!

  1. CTA: il modo più semplice, e forse scontato, è quello di usare una call-to-action nella meta description. Spesso un CTA adatto può fornire l’impulso decisivo del click.
  2. Cliffhanger: questo espediente narrativo può essere usato anche per interrompere la meta description volutamente e quindi portare…
  3. Esclusività: Se volete superare la concorrenza, dovete offrire qualcosa ai vostri lettori. Una breve ricerca Google per il proprio argomento può mostrare quale USP si dovrebbe evidenziare con il proprio articolo utilizzando gli snippet esistenti.

Uno strumento utile è il SERP-Snippet-Generator di Sistrix che permette di progettare e visualizzare gli snippet prima di metterli direttamente online.

 

Rich Snippet

 

I Rich Snippets altro non sono che degli elementi aggiuntivi agli snippet tradizionali che diversi fornitori di motori di ricerca hanno introdotto congiuntamente. Possono essere dei dettagli grafici o testuali che riescono ad attirare maggiormente l’attenzione dell’utente. Sono un esempio le stelline (valutazioni, recensioni), i prezzi, i video o il nominativo e la foto profilo dell’autore del testo presente sulla pagina.

 

Che tipo di rich snippets esistono?

 

Se desiderate utilizzare Rich Snippet sul vostro sito, potrete trovare un elenco di tutti i markup sul sito schema.org. In linea generale queste le informazioni aggiuntive che possono fornire i rich snippets:

  • Recensioni/valutazioni: la presenza delle stelline che indicano un punteggio è un rich snippet perfetto per uno shop online o un sito di hotel.
  • Prezzo: ideale ancora una volta per un negozio online ma potrebbe essere un’arma a doppio taglio, nel caso in cui il prezzo sia elevato, l’utente potrebbe decidere a prescindere di non cliccare sul link.
  • Ricette: è possibile mostrare informazioni decisive che influenzano il clic quali preparazione, tempo di cottura, valori nutrizionali e valutazione di una ricetta.
  • Organizzazione: perfetti per mostrare un profilo aziendale con tutti i dettagli utili al contatto.
  • Video: permette di mostrare una miniatura del video in questione, fornendo anche una descrizione e la sua durata.

 

Come implementare i Rich snippet

 

Fondamentalmente sono due i modi per implementare gli snippet con informazioni aggiuntive:

  • Tramite l’inserimento degli stessi nel codice HTML delle pagine. In linea di principio il funzionamento è lo stesso: alcuni contenuti vengono contrassegnati con dei determinati tag. Il motore di ricerca riesce a leggerli correttamente e a mostrarli come snippet.
  • Google Search Console: sotto la voce del menu Aspetto nella ricerca > Dati strutturati è possibile utilizzare il Data Highlighter per contrassegnare i dati con i markups appropriati direttamente sul proprio sito web. È pratico e facile ma purtroppo non offre tutti i markups esistenti.

 

Nella seconda parte dell’articolo, la prossima settimana, porremo la nostra attenzione sui Featured Snippets.

Stay tuned!

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