Quanto sei convinto che la tua strategia di content marketing sia quella giusta? Ti ha dato risultati eccezionali o sei rimasto insoddisfatto? Non solo è importante riconoscere gli errori più comuni da evitare nel content marketing, ma anche comprenderne le specificità può fare spesso la differenza tra successo e flop.
Quanto conosci il concetto di “digital branding”? Anche se hai poca esperienza a livello professionale, possiedi già un bagaglio di conoscenze di cui non sei consapevole. Prenditi un momento per osservare queste frasi ad impatto e descrizioni di alcuni brand:
Just do it;
I’m loving it;
L'immagine di una mela morsicata sul lato destro;
Un toro impennato sulle zampe posteriori mentre si prepara alla carica.
Probabilmente avrai già identificato gli esempi sopra come gli slogan di Nike e McDonald's e le icone di Apple e Red Bull. In effetti, è stato dimostrato che gli esseri umani possono distinguere brand specifici in base ad elementi come colori e persino caratteri. Ciò deriva dal fatto che siamo creature ad alta percezione visiva.
Di più non significa meglio. Lo capiamo spesso a nostre spese davanti ad un buffet all-you-can-eat, e questo vale anche per la creazione di contenuti. Si tende spesso a credere che una campagna di marketing di successo abbia a che fare con i volumi, che sfornare testi senza soluzione di continuità porti al successo nel mondo digitale. E invece, nulla più di questa convinzione ci allontana dalla verità. Materiali mediocri, contenuti generici e target sbagliato portano anche le strategie di marketing meglio intenzionate verso una strada senza uscita. Tempo prezioso viene sprecato ottenendo risultati decisamente deludenti.
Uno dei motivi per cui Textbroker ha goduto e gode da oltre dieci anni di grande popolarità, consiste nel fatto che i clienti possono ordinare praticamente ogni tipo di contenuto immaginabile. Che si tratti di white paper o testi tecnici, o ancora testi pensati per interagire con i lettori, il successo dipende comunque dalla capacità di ottenere visualizzazioni, una parola alla volta. Ci sono però alcune vecchie e care strategie che sono state trascurate da un settore sempre più concentrato sulla SEO. Signore e signori, ecco a voi: le Newsletter.